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a | NEWS 23 febbraio 2006 - Comunicato RdB CUB Energia - Milano RdB respinge la precettazione del Prefetto Lo sciopero dei lavoratori della
Centrale di Turbigo proclamato per il giorno 28/2/2006 non può essere effettuato ancora
una volta per effetto della precettazione dei lavoratori da parte del Prefetto di Milano.
Perché RdB di Turbigo chiama a scioperare i lavoratori? Pur essendo lorganizzazione maggioritaria in termini elettorali nelloccasione delle elezioni RSU della Centrale, i propri delegati vengono esclusi dalla trattativa riguardante la riorganizzazione della centrale dai responsabili del Personale locali con il connubio di CGIL-CISL-UIL. Ciò nonostante le iniziative di lotta siano state approvate allunanimità dai lavoratori della centrale riuniti in assemblea nei giorni scorsi.
Per Informazioni: Calabrese 368237986 - Gritta 3406728434 28 dicembre 2005 - Il Messaggero Positiva reazione di Cgil, Cisl e
Uil al piano per loccupazione presentato dallEnel per la futura centrale a
carbone Civitavecchia - «Le organizzazioni sindacali regionali e
territoriali Cgil, Cisl e Uil di categoria, in via preliminare ritengono positivo il
documento dellEnel sulloccupazione, anche perché apre alle oo.ss. il terreno
del confronto con la Spa, per arrivare finalmente a nuove assunzioni di giovani di
Civitavecchia e comprensorio». E questo il passaggio conclusivo del documento che
Filcem Cgil, Flaei Cisl e Uilcem Uil hanno diffuso a commento del programma inviato
dallEnel nei giorni scorsi al Ministero, al Comune e alle tre sigle per quel che
concerne loccupazione nella centrale di Torrevaldaliga Nord riconvertita a carbone. 27 dicembre 2005 - Centumcellae news "Deficitaria la pianta organica
di Tvn" CIVITAVECCHIA - Il giorno 22 dicembre sulla cronaca
cittadina siamo venuti a conoscenza della futura pianta organica della costruenda centrale
a Carbone (deficitaria secondo noi perché solo 100 unità circa a gruppo come per la
vecchia centrale ad olio combustibile). Nel leggere larticolo, la presentazione è
avvenuta alla presenza del Ministero dellIndustria, Comune e Triplice. 27 dicembre 2005 - Civonline Tvn, sindacati soddisfatti del nuovo
organico Civitavecchia - La Triplice
benedice, in prima battuta, il piano relativo allorganico
previsto per la centrale di Tvn riconvertita a carbone. Si tratta di 350 posti di lavoro
cosiddetti stabili per i tre gruppi del sito elettrico, rispetto alle 315 unità impiegate
precedentemente con la centrale a quattro gruppi ad olio combustibile. Dati alla mano i
posti da coprire, tra le attività operative e di staff sarebbero
dunque 35 ma Enel conta di farli salire a 70 con un turn-over da attuare nei prossimi 24
mesi. 14 dicembre 2005 - Civonline Nuovo organico a Tvn, il 31 dicembre scadono i termini Civitavecchia - "Organico della futura centrale di
Torrevaldaliga Nord, lEnel dimentica i suoi impegni". Questo quanto denuncia la
segreteria di Civitavecchia della RdB
Energia-CUB, che ricorda come "secondo il verbale di accordo sottoscritto
presso la Presidenza del Consiglio il 17 febbraio 2004 al fine di tutelare gli
eventuali esuberi di Torrevaldaliga Sud Enel dovrà comunicare entro il 31 dicembre
2005 lorganico della futura centrale a carbone di Tvn. A pochi giorni da questa
scadenza proseguono le RdB
Energia-CUB - sembra però che lEnel cerchi solo di temporeggiare e di
nascondersi". 13 dicembre 2005 - Centumcellae news "Elettrificazione delle
banchine portuali: l'Enel è inadempiente" CIVITAVECCHIA - A seguito del nostro comunicato stampa del
9 dicembre, avente per oggetto la mancata previsione di sistemi di elettrificazione sulle
banchine portuali Enel, alcuni organi di informazione hanno erroneamente riportato che
lazienda elettrica "non" avrebbe ravvisato sulla questione particolari
difficoltà. Al contrario, poiché secondo lEnel esisterebbero una quantità di
impedimenti tecnici e normativi alla realizzazione dellopera, siamo a ribadirvi le
nostre critiche verso lennesima mancanza di sensibilità ambientale dellEnel
come sempre sorda alle richieste che possano intaccare il suo "business". Tanto
più che qualora lelettrificazione delle banchine Enel non venisse realizzata, e
quindi fosse permesso alle diverse navi di inquinare durante le lunghe operazioni di
carico/scarico, il prezzo più caro in termini di salute, oltre che dai cittadini
residenti a ridosso dellimpianto, verrebbe pagato proprio dal personale che opera in
centrale. Per questo torniamo a sottolineare limportanza di unopera che
peraltro, eccezion fatta per lEnel, è prevista dai decreti di autorizzazione
dellattuale Piano Regolatore Portuale proprio al fine di limitare il pesante
inquinamento indotto dal traffico navale. 21 novembre 2005 - Civonline Ato 2, la polemica ora è politica Civitavecchia - È una presa di posizione dura quella
dellRdb Cub nei confronti dellesponente
della Quercia Ivan Magrì che nei giorni scorsi si era detto favorevole al passaggio del
servizio idrico cittadino allAcea Ato 2. 21 novembre 2005 - Centumcellae news "Ato2: Magrì interviene su
problemi che non gli competono" CIVITAVECCHIA - Dopo aver letto larticolo sul
passaggio del servizio idrico ad ATO 2 da parte del sig. Ivan Magrì della Segreteria DS,
ci viene spontaneo rispondere ad alcune esternazioni che riteniamo un po eccessive e
disinformanti per la città e per i lavoratori di tutto il servizio stesso. 19 novembre 2005 - Il Gazzettino I lavoratori del settore
ambiente-energia si riuniranno in assemblea mercoledì per preparare nuove forme di lotta.
Non si esclude uno sciopero Padova - La concorrenza energetica fa male, al punto tale
che nell'erogazione del gas in provincia di Padova, negli ultimi due anni Aps avrebbe
perso circa 6 mila clienti su un totale di 135 mila. Lo sostengono i sindacati, ricordando
che ne hanno beneficiato altre aziende quali Enelgas, Edison, Tuga e Argos, specializzata
quest'ultima nelle forniture agli impianti industriali. Ma non è questo l'unico cruccio.
«Sul piatto - hanno spiegato ieri mattina a Palazzo Moroni, Stefano Pieretti (Cub), Pasquale Bolzonella (Fiadel)
Marcello Greggio (Cisl) e Cinzia Arcangeli (Cgil) - c'è soprattutto il futuro di 428
dipendenti». A preoccupare i rappresentanti sindacali è il trasferimento di ramo di
azienda. «Un'operazione che sta avvenendo con un'informazione superficiale - spiega
Cinzia Arcangeli - Non possiamo non constatare come vengano sottovalutati i problemi che
investiranno i dipendenti dell'area padovana. Si prospetta infatti la costituzione di una
società di intermediazione di manodopera, che non solo non darà garanzie occupazionali,
ma farà lievitare i costi di esercizio e abbassare gli standard qualitativi per i
cittadini». I sindacati hanno così deciso di rinnovare lo stato di agitazione del
personale dei settori ambiente, gas, acqua e servizi amministrativi confermando la
convocazione di un'assemblea per mercoledì prossimo. E non escludono che venga proclamata
una giornata di sciopero. 19 novembre 2005 - Centumcellae news "Giù le mani dal servizio idrico"Un coro univoco arriva dalla conferenza di stamani: Cgil FP, Cisl FPS e RdB contrarie alla sottoscrizione "in bianco"degli accordi con lAcea di Emilio Sonno CIVITAVECCHIA - "Senza un quadro di garanzie
fondamentali, dal primo gennaio non parte niente!". Parola dell'Avvocato Giglio
Marrani, presente, stamattina, nella veste di sindacalista della Cisl FPS, alla conferenza
indetta per discutere della sentita questione dell'esternalizzazione del servizio idrico
all'intero territorio comunale. 9 novembre 2005 - Centumcellae news RdB: "L'assemblea dei lavoratori Enel
era legittima" CIVITAVECCHIA - Nella giornata del 27 ottobre 2005 sono
state consegnate 51 lettere di contestazione disciplinare, per avere sospeso
"arbitrariamente la prestazione lavorativa"..."in coincidenza con una
convocazione di assemblea non autorizzata in quanto indetta con modalità non conformi
alle previsioni contrattuali". L'assemblea in questione, avente per oggetto il futuro
dei lavoratori nella fase di riconversione dell'impiant, era stata indetta da due soli
delegati dele RSU (quelli della RdB
Energia-CUB) vista la volontà degli altri delegati dei sindacati confederali di
non confrontarsi coi lavoratori sull'argomento. Nel giorno e nell'ora previsti dalla
convocazione, dunque, un cospicuo numero di lavoratori si era recato per partecipare
all'assemblea, trovando chiuse le porte del locale mensa dove normalmente vengono
effettuate le riunioni con i lavoratori. Al fatto non era seguita nessuna comunicazione
formale dell'azienda; poi, a sei giorni dall'accaduto, la Direzione ha appunto consegnato
le famose 51 lettere di contestazione, confermando una linea di comportamento già esposta
sulla stampa e che riteniamo antisindacale. Abbiamo più volte ricordato, infatti, come
l'assemblea dei lavoratori non debba in alcun modo essere autorizzata e l'azienda si è
sempre guardata bene dal farlo; e nella fattispecie non solo la Direzione non ha
comunicato divieti di sorta con atti ufficiali e documentabili, ma soprattutto ha
volutamente ignorato proprio quelle disposizioni contrattuali che ritiene disattese dai
lavoratori. Tali disposizioni, infatti, stabiliscono che le funzioni riconosciute per
legge (L. 300/70) alle rappresentanze sindacali aziendali vengono esercitate dalle
rappresentanze sindacali unitarie, che risultano .pertanto titolari di tutti i relativi
diritti, poteri e tutele, tra cui quello di indire assemblee, congiuntamente o
disgiuntamente. La RdB Energia-CUB
ritiene quindi di essere nel giusto, ribadendo che ha già dato mandato ad uno studio
legale affinché proceda con una denuncia per comportamento antisindacale della Direzione
di centrale e, nel tranquillizzare tutti i lavoratori interessati dal provvedimento, la RdB Energia-CUB, nel respingeree con
sdegno questo atto di protervia, assisterà tutti i lavoratori in tutte le sedi necessarie
sia giudiziali che extragiudiziali. I lavoratori hanno dirito di riunirsi in assemblea ed
hanno il diritto di essere tutelati nella fase di riconversione dell'impianto. Per questo
continueremo a batterci con tenacia. 29 ottobre 2005 - Centumcellae news Elezioni RSU a TVN, la RdB primo sindacato CIVITAVECCHIA - La RdB Energia-CUB è ancora una volta il
primo sindacato alla centrale di Torrevaldaliga Nord. Alle elezioni RSU del 24 e 25
ottobre, infatti, la lista del sindacato di base ha raccolto ben 135 voti su un totale di
316, con una percentuale complessiva del 42 % dei consensi. Un ottimo risultato, dunque,
che nonostante il terzo dei seggi riservati ai sindacati firmatari di contratto con
un accordo-truffa che si perpetua da molti anni ci permette di eleggere ancora due
delegati come nella passata RSU. 29 ottobre 2005 - La Provincia Soddisfatta la Rdb, ma per Cgil, Cisl e Uil è una
soluzione dubbia SONDRIO(s.bar.) Il licenziamento di Ugo Dei Cas, il capoturno lasciato a casa dall'Aem dopo lo sciopero del 23 settembre, è rientrato. Ieri, l'Ufficio provinciale del lavoro di Sondrio ha ospitato il tentativo di conciliazione previsto dalla legge prima di ricorrere alla Pretura ordinaria del lavoro. L'obiettivo dell'incontro è stato raggiunto. Durante la riunione si è concordato di derubricare il licenziamento a un provvedimento di sospensione di dieci giorni, come previsto dal contratto nazionale di categoria. Nelle scorse settimane l'azienda aveva sottolineato che tutto era iniziato perché «Dei Cas non si è attenuto a quanto disposto durante lo sciopero e ha effettuato senza motivo una stampa del programma di produzione degli impianti idroelettrici non corrispondente al programma esistente sul sistema di supervisione».Ora Aem trasforma il provvedimento disciplinare assunto il 7 ottobre irrogando la sanzione della sospensione dal servizio e della retribuzione per dieci giorni, una misura che trova applicazione dall'11 ottobre al 24 ottobre. Da ieri, Dei Cas - dopo che ha riconosciuto di aver utilizzato un comportamento diverso dalla prassi in occasione dello stop di cinque settimane fa - è esonerato dall'effettuazione del servizio in turni e reperibilità. Dal 31 ottobre il rapporto tra Aem e Dei Cas si risolverà e dall'inizio di novembre l'ex capoturno sarà impegnato nella società Aem Trasmissione. Dei Cas sarà al lavoro nel ruolo di assistente del responsabile della funzione trasmissione energia elettrica di Atr Spa negli impianti di Lovero. La Rdb, presente con Carmelo Calabrese e Giandomenico Crivelli, afferma in un comunicato di essersi battuta fin dall'inizio di questa vicenda affinché come primo momento venisse revocato il licenziamento, al di là dei fatti che hanno portato Aem a intraprendere il provvedimento. «Pertanto non possiamo che esprimere la piena soddisfazione per l'annullamento del licenziamento, anche perché siamo firmatari insieme al lavoratore dell'intesa raggiunta all'ufficio provinciale del lavoro». Il reintegro in questi termini non soddisfa i sindacati confederali, visto che si puntava a un ritorno al lavoro di Dei Cas, ma senza la sospensione. Alla base delle aspettative di Cgil, Cisl e Uil, che nelle ultime settimane hanno messo in campo numerose iniziative di carattere sindacale e hanno coinvolto anche la politica locale, c'è la convinzione di essersi trovati di fronte a un provvedimento ingiustificato. «L'esito è carico di dubbi - commenta Cristiano Mazzucotelli (Cisl), che ha portato avanti il lavoro del sindacato insieme a Paolo Volantini (Uil) ed Enrico Sandrini (Cgil) -. Il reintegro dopo un licenziamento è di per sé un risultato positivo, ma in questo caso gli aspetti poco chiari e poco conformi ai nostri principi sono davvero tanti». 28 ottobre 2005 - Comunicato RdB CUB Energia - AEM Milano Rientrato il licenziamento del lavoratore Ugo Dei Cas Si è svolta nella giornata odierna
giovedì 27 ottobre c.a. presso lufficio provinciale del lavoro di Sondrio il
tentativo di conciliazione previsto dalla legge in caso di licenziamento prima di
ricorrere alla Pretura ordinaria del Lavoro. 21 ottobre 2005 - ROMA
20 ottobre 2005 - Ansa ENERGIA: MARRAZZO CONVOCA PER 27
OTTOBRE CIVITAVECCHIA (ROMA) - E' stato convocato per le 15 del 27 ottobre prossimo dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il primo incontro del tavolo istituzionale sull'uso del carbone alle centrali di 'Torre Valdaliga Nord' a Civitavecchia e 'Alessandro Volta' a Montalto di Castro. Oltre all'amministratore delegato dell'Enel, Fulvio Conti, sono stati convocati gli amministratori provinciali, i sindaci dei comuni dell'Alto Lazio interessati, ed i rappresentanti dei Comitati 'No Coke'. Intanto, i rappresentanti del sindacato Rdb dei dipendenti Enel della centrale di 'Torre Valdaliga Nord' accusano la dirigenza dell'impianto di comportamenti antisindacali per il rifiuto di concedere la sala mensa per un'assemblea sindacale sullo sciopero generale di domani, indetta per il pomeriggio di oggi e che si e' poi svolta nel piazzale della centrale. Secondo le Rdb, all'origine del rifiuto ci sarebbe un'interpretazione ''capziosa'' del regolamento e non si tratterebbe del primo episodio del genere al punto che - annunciano - la vicenda sara' oggetto di un'interrogazione parlamentare. 13 ottobre 2005 - Emilianet Energia. Sciopero nazionale di
venerdì 21 ottobre MODENA - Sciopero proclamato da FLAICA Uniti-CUB, USIAIT, CIB Unicobas,
SinCobas, Sult e Cnl del settore ambiente, a cui aderisce anche l'organizzazione sindacale
RDB Energia (settori elettrico e
gas-acqua), nell'intera giornata di venerdì 21 ottobre 2005. Comunicazione agli utenti ai
sensi dell'art. 2 comma 6, della Legge 146/90. 29 settembre 2005 - Civonline Occupazione e sicurezza a Tvn: le Rdb dicono la loro Civitavecchia - La Rdb Energia fa il punto della situazione
su quelle che vengono definite "le mancate promesse dellEnel in materia di
occupazione, sicurezza e trattamento dei lavoratori durante la fase di cantiere". 20 settembre 2005 - Ansa ENEL: TORRE VALDALIGA NORD, CRITICHE RDB A AZIENDA CIVITAVECCHIA (ROMA) - ''L'Enel non mantiene gli impegni sull'occupazione nel cantiere di 'Torre Valdaliga Nord', ne' tutela la mano d'opera locale, venendo meno agli accordi siglati per la riconversione a carbone dell'impianto''. Ad accusare la Spa elettrica nazionale e' il sindacato ''Rdb (Rappresentanze di Base) Energia'', aderente ai ''Cub''. Il sindacato ha espresso anche perplessita' in merito alla sicurezza sul lavoro e al futuro dei dipendenti della centrale. Rdb Energia ha sottolineato che l'azienda "non fornisce ancora risposte sull'impiego del personale e sui trattamenti economici e normativi che intende attuare, ne' sul mantenimento dei livelli occupazionali nel rispetto dell'accordo Comune - Enel". 5 settembre 2005 - Il Tempo Incontro sui temi delloccupazioneCivitavecchia - Il Commissario straordinario Angelo Di Caprio ha convocato nei giorni scorsi presso la sede comunale i componenti dellOsservatorio permanente sui problemi del lavoro collegati alla riconversione della centrale di Torre Nord. Erano presenti anche Enel, Federlazio, sindacati confederali, Autorità portuale e la Rdb. È stato deciso di procedere allanalisi della situazione attuale, mediante verifica dei dati occupazionali, divisi per qualifiche professionali e imprese locali. Lanalisi verrà effettuata anche per i programmi occupazionali futuri con particolare riferimento allo stato dei lavori e alla individuazione delle figure professionali necessarie agli investimenti. La verifica riguarderà i dati acquisiti sino al mese di settembre che saranno forniti sia dallEnel sia dallAssociazione degli imprenditori. Nel corso della riunione è emersa altresì la necessità di incontri periodici e pertanto è stata fissata per il 3 ottobre unaltra riunione. 3 settembre 2005 - Il Messaggero RICONVERSIONE DI TORRE VALDALIGA
NORD Civitavecchia - Enel, Federlazio, sindacati confederali, Rdb, Authority e Commissario Prefettizio,
tutti intorno al tavolo per discutere del lavoro a Torre Valdaliga Nord. Censimento dello
stato occupazionale attuale e programmazione futura. E questo il tema affrontato
ieri a palazzo del Pincio dagli Enti coinvolti nel progetto di riconversione a carbone
della centrale energetica di Torre Valdaliga Nord. Lincontro convocato ieri alle 10
dal Commissario Prefettizio, Angelo Di caprio, ha stabilito le linee guida per monitorare
landamento occupazionale delle imprese locali impegnate allinterno del
cantiere di Tv nord in relazione allavanzamento dei lavori di riconversione della
centrale Enel. «Lanalisi - rende noto un comunicato stampa del Comune - verrà
effettuata anche sui programmi occupazionali futuri, con particolare riferimento,
allindividuazione delle figure professionali di cui necessiterà il cantiere per gli
investimenti. La verifica dellandamento occupazionale di Torre Valdaliga Nord -
prosegue la nota stampa - sarà effettuata sui dati acquisiti fino a settembre 2005. Dati,
che saranno forniti al Comune dallAssociazione degli Imprenditori e dallenel
stessa». 2 settembre 2005 - Centumcellae news Torre Nord. Prima riunionme per
l'Osservatorio Permanente sul lavoro CIVITAVECCHIA - Si è riunito questa mattina, presso la
sede comunale di Palazzo Guglielmotti su iniziativa del Commissario Angelo Di Caprio,
l'Osservatorio Permanente sui problemi del lavoro collegati alla Riconversione della
centrale di Torre Nord. 2 settembre 2005 - Civonline Conversione di Tvn, Di Caprio convoca l'osservatorio sul lavoro Civitavecchia - Si è svolta questa mattina alle 10 presso
la sede comunale una riunione dei componenti dellosservatorio permanente sui
problemi del lavoro collegati alla riconversione della centrale di Torre Nord. 15 giugno 2005 - Comunicato RdB-CUB Energia - Acea AD OGNUNO LA PROPRIA RESPONSABILITA Dal 3 Maggio molte cose sono cambiate, ma una su tutte va sottolineata: la consapevolezza dei lavoratori che le azioni di lotta, quando sono partecipate, pagano. Altro dato importante è stato il percorso unitario delle OO.SS. ACEA per riportare a casa i 110 colleghi, percorso che oggi non è più praticabile perché cè chi si ostina, in maniera irresponsabile, a difendere, dopo tutto quel che è avvenuto, laccordo di Giugno 2004. Le strade quindi si dividono. Cgil-Cisl-UIL difendono laccordo, accettando così la politica delle eccedenze (ESUBERI), la politica aziendale mirata alla "distruzione del lavoro umano" e la logica dei corsi di formazione non finalizzati allaccrescimento professionale bensì, cosa gravissima, a una sorta di terapia di gruppo per lautoconsapevolezza e il recupero psicologico dei partecipanti. Oggi in ACEA ci sono due tavoli di trattativa sindacale aperti: il primo, che ci vede presenti con FAILE ed UGL, dovrebbe discutere la solidità delle 3 nuove strutture create in ACEA SpA ed ACEA Distribuzione; il secondo, aperto ai firmatari dellAccordo sulla Mobilità, affronta il problema degli Esuberi concordati. Oggi tutto questo deve finire, i lavoratori sono maturi e la battaglia fatta non deve finire con la sostituzione dei 110 con altri 110. Ma come possono le Organizzazioni Sindacali che insieme a noi hanno lamentato nellassemblea generale, durante lo sciopero e con lassessore Causi lassenza di Piani Industriali, di piante degli Organici ecc.ecc. aver già concordato il numero degli Esuberi? Ognuno si dovrà assumere la responsabilità delle proprie azioni di fronte a tutti i lavoratori. Invitiamo le OO.SS. che hanno ratificato laccordo di Giugno, ad un atto di coraggio e responsabilità nel disdire quello che ormai tutti sanno è stato linizio della più brutta storia di politica del personale mai fatta in ACEA. R.d.B. vuole aprire una vertenza ACEA che riveda le scelte organizzative delle varie società, scelte che a oggi hanno dimostrato il loro fallimento sia per resa del servizio ai cittadini e sia perché stanno mettendo a rischio i livelli di occupazione. Vogliamo conoscere il piano industriale, la pianta dellorganico delle società, il monte ore degli straordinari, lelenco delle attività date in appalto, il numero ed il ruolo dei consulenti e il numero di assunzioni fatte dallavvio del piano di mobilità. Prima che lestate porti con sé i soliti "Accordi", metteremo in campo tutte le iniziative di lotta che possano contrastare larroganza aziendale e la compiacenza dei firmatari della Mobilità. 30 maggio 2005 - Comunicato unitario - Acea Roma LA PARTECIPAZIONE HA COLTO LOBIETTIVO IL TRASFERIMENTO DEI 110 COLLEGHI DEVE ESSERE REVOCATO Ceravamo posti un obiettivo, innanzi tutto, la revoca dei trasferimenti per i nostri 110 colleghi e la riassegnazione degli stessi alle loro unità dappartenenza: tale risultato è stato raggiunto. Per ottenerlo tutte le OO.SS. presenti in Azienda, hanno, prioritariamente per loccasione, accantonato ogni diversa posizione, anche quella che ha avuto, ed ha, maggiore incidenza diretta nella vicenda: laccordo aziendale sulla mobilità, sottoscritto da alcune OO.SS. e rifiutato da altre. Chi non ha sottoscritto laccordo sulla mobilità ha rinunciato a polemizzare con chi, diversamente, laveva sottoscritto, ritenendo, peraltro, che ACEA spa, nella vicenda dei 110 lavoratori, è andata ben oltre la stessa forma e sostanza di quello stesso accordo. Ciò ha consentito che si sviluppasse, per la prima volta in Acea, ununità diniziativa tra tutte le OO.SS. per un obiettivo comune, concreto ed immediato: la revoca dei 110 trasferimenti. E quindi, lorganizzazione della grande assemblea del 13 maggio, lo sciopero del 24 maggio, partecipato come non mai negli ultimi tempi, la manifestazione nella Piazza del Campidoglio che, novità assoluta per partecipazione dei lavoratori di Acea, ha acclarato la profonda dicotomia tra il cosiddetto management e i lavoratori di ACEA. La non usuale unità di tutte le Sigle Sindacali, come la pressoché totalitaria partecipazione dei lavoratori del Gruppo ACEA a tutte le iniziative di lotta non potevano, certamente, passare inosservati, tantè che in Consiglio Comunale si sono avute decise prese di posizione da esponenti della maggioranza come da quelli di opposizione, culminate con lapprovazione allunanimità di un Ordine del Giorno di sostegno e di condivisione degli obiettivi della lotta dei lavoratori di Acea spa. Lo stesso Assessore al Bilancio, poi, ha dichiarato di voler chiedere ad Acea il ritiro dei trasferimenti e lannullamento del corso che ha voluto definire "ridicolo " Da qui, ancora, la decisione delle OO.SS., semplice ed efficace allo stesso tempo, di non consentire oltre, già dal giorno successivo allo sciopero, lo svolgimento dei corsi "ridicoli", con loccupazione, da parte di dirigenti sindacali, motivati e determinati, delle aule di Valleranello, che ha sancito di fatto la conclusione della vicenda. Ed infine, anche, una prima decisione della Magistratura che ordina ad ACEA spa di revocare i trasferimenti ACEA spa, rimasta, sin qui, attonita dalla corale, forte e non prevista reazione dei lavoratori, dovrà necessariamente adottare i formali provvedimenti di revoca delle sue improvvide iniziative. La debacle di Acea su tutta la linea, come da anni non era dato vedersi, che forse a qualcuno dovrà essere addebitata, che dovrà, necessariamente porla a confrontarsi con le OO.SS rispettando il ruolo di queste di tutela dei diritti, degli interessi legittimi e, soprattutto, della dignità di donne e di uomini che lavorano. COLLEGHI, ABBIAMO PARTECIPATO TUTTI ASSIEME, 27 maggio 2005 - Volantino unitario - Acea Roma LE OO.SS. HANNO BLOCCATO IL CORSO I vertici aziendali, nonostante il clamoroso risultato ottenuto dai lavoratori con lo sciopero e la manifestazione del 24 maggio, continuano a tacere !!! Latteggiamento arrogante, finora riservato ai lavoratori ed alle loro Organizzazioni Sindacali, da ieri si scontra anche con le decisioni del Consiglio e della Giunta Comunale di Roma. Per questo la mobilitazione non si è fermata: abbiamo ritenuto indispensabile, in linea con le decisioni assembleari, intervenire ORA! Annunciamo pertanto che la prima azione intrapresa dalle organizzazioni sindacali è la "sospensione" del "ridicolo" e, aggiungiamo noi, umiliante corso di riqualificazione di Valleranello. Da ieri, giovedì 26 maggio, lingresso alle aule è impedito dalla presenza dei rappresentanti sindacali UNITI SI VINCE 25 maggio 2005 - Volantino unitario - Acea Roma Grandissima manifestazione e storica adesione allo sciopero scarica il volantino (doc.zip) Ieri è stata una giornata storica per i lavoratori di questa azienda! Lo sciopero deciso dallassemblea generale dei lavoratori del 13 maggio scorso ha avuto una adesione altissima e la grande manifestazione in Campidoglio ne è stata la dimostrazione. La piattaforma rivendicativa portata, già la scorsa settimana in Campidoglio, è diventata nella giornata del 23 maggio una Mozione votata allunanimità dal Consiglio Comunale con la firma di tutti i Capigruppo ed è diventata nella manifestazione del 24 maggio un impegno dellAssessore Causi. La massiccia adesione allo sciopero ha convinto lassessore Marco Causi ad incontrare una delegazione di lavoratori così come richiesto dalle Organizzazioni Sindacali. Nel corso dellincontro, dopo unampia discussione ed un franco confronto, lAssessore si è impegnato ad appoggiare le richieste dei lavoratori, già recepite nella mozione approvata dal Consiglio Comunale, e richiedere ai vertici aziendali di assumerle, insieme a noi e al Campidoglio in qualità di maggior azionista, come di seguito esplicitate:
Lo stesso Causi, dopo aver richiesto ed ottenuto dallAzienda il programma del "Corso di Riqualificazione" non ha esitato a definirlo "ridicolo" e privo di qualsiasi efficacia in termini di riconversione professionale. I lavoratori ora esigono che i vertici aziendali prendano atto della situazione ed operino nella direzione indicata dai lavoratori del Gruppo Acea, dal Consiglio Comunale e dallassessore capitolino Marco Causi. Da parte nostra, oltre al ringraziamento per il sostegno alle iniziative sindacali messe in campo, cè limpegno a proseguire la lotta qualora lOdG non venga rispettato, e la garanzia che ogni ripresa di trattativa sindacale non porterà a firme di Accordi senza il voto dellAssemblea Generale dei Lavoratori ACEA. 24 maggio 2005 - Comunicato unitario - Acea Roma Prima grande vittoria di tutti i lavoratori e di tutte le OO.SS. in Acea Ladesione allo sciopero è stata dell85% con una partecipazione di circa 2000 lavoratori alla manifestazione in Campidoglio. Quello che i lavoratori chiedono e che il Consiglio Comunale ha votato allunanimità ieri è stato presentato oggi allAssessore al Bilancio Marco Causi:
Dopo ampia discussione lAssessore in qualità di rappresentante del maggior azionista Acea si è impegnato a chiedere ai vertici aziendali il rispetto dellordine del giorno votato allunanimità in assemblea generale dai lavoratori del gruppo Acea lo scorso 13 maggio e votato ieri 23 maggio in Consiglio Comunale. 24 maggio 2005 - Ansa LAVORO: ACEA; CAUSI
CHIEDE SOSPENSIONE MOBILITA' 23 maggio 2005 - Comunicato unitario - Acea Roma Trasferimento dei 110 - Acea Roma LACEA SpA con decisione unilaterale ha "scelto" di mobilitare 110 lavoratori da ACEA spa e ACEA Distribuzione spa verso la società Marco Polo spa partecipata al 51% da AMA e al 49% da ACEA. Una Società che come per la telefonia non segue le indicazioni date dal Consiglio Comunale lanno scorso, stando completamente fuori dal core business aziendale ovvero acqua e luce. Attualmente i 110 lavoratori sono stati inviati a fare un corso di "autostima" e quindi a nostro avviso di dubbia serietà per un costo di circa 900 mila euro. Tale "scelta" è stata fatta in modo totalmente soggettivo, dettata quindi da simpatie e antipatie, senza mai confrontarsi con le OO.SS. presenti in ACEA, in assenza di un piano industriale di tutto il Gruppo che faccia capire dove realmente vuole arrivare questo vertice. L assemblea generale organizzata da tutte le OO.SS. presenti in ACEA, nessuna esclusa, a cui hanno partecipato oltre 2000 lavoratori, ha approvato allunanimità un ordine del giorno che chiede il ritiro immediato dei 110 provvedimenti, la riapertura di corrette trattative sindacali e la proclamazione di uno stato di agitazione. Lassemblea dei lavoratori ha deciso, altresì, a supporto dell iniziativa, di indire uno sciopero generale del Gruppo ACEA, martedì 24 maggio p.v., e manifestare nella stessa giornata a piazza del Campidoglio dalle 9,30. A sostegno di quanto sopra, alcuni Consiglieri del Comune di Roma di maggioranza e di opposizione hanno dato concreto appoggio alla vertenza, dichiarandosi disposti ad intervenire, come segno di solidarietà concreta alla manifestazione del 24 p.v. e di porre in essere ogni iniziativa utile a supporto della vertenza nell ambito del Consiglio Comunale. ----------------------- In relazione allo sciopero generale dei lavoratori del Gruppo ACEA per domani, martedì 24 maggio, durante la manifestazione che si terrà in Campidoglio a partire dalle 9.30, è stato deciso di rafforzare liniziativa di protesta utilizzando un aereo che metterà a conoscenza i cittadini romani delle problematiche relative ai lavoratori oltre che a confermare quelli che da anni sono i "normali" disservizi alla cittadinanza. 20 maggio 2005 - RdB CUB Energia - Acea Roma CHIAMANO I LAVORATORI DEL GRUPPO ACEA ALLOSCIOPERO GENERALE MARTEDI 24 MAGGIO PER LINTERA GIORNATA DI LAVORO PER
CONTRO
NON DELEGARE AD ALTRI IL TUO FUTURO ! 17 maggio 2005 - Comunicato RdB-CUB Energia - Acea Ieri i lavoratori di ACEA in Campidoglio, oggi e Venerdì i Consiglieri Comunali in ACEA. Questa mattina, così come annunciato ieri durante il partecipatissimo presidio in Consiglio Comunale, i Consiglieri Sentinelli, Spera, Galeota e Carli, in rappresentanza dei firmatari della mozione riguardante i trasferimenti ACEA (i firmatari appartengono a tutti i Gruppi Consiliari sia di Maggioranza sia di Opposizione) hanno tenuto un comizio davanti lingresso della sede centrale. La mozione, che sarà posta al voto nei prossimi giorni, impegna il Sindaco e lAssessore competente: I Consiglieri Comunali e le Organizzazioni Sindacali danno appuntamento ai 110 lavoratori Venerdì 20 Maggio a Valleranello alle ore 12.00. CONGRESSO NAZIONALE RdB
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29 settembre 2003 |
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